Cisti Ovariche nella Cavia Peruviana

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Le cavie peruviane sono particolarmente predisposte allo sviluppo di patologie dell’apparato genitale. Tra queste le cisti ovariche sono le più frequenti.

Possono essere funzionali e non funzionali in base alla produzione o meno di ormoni. Hanno un diametro compreso tra 0.5 e 7 cm e sono spesso associate alla presenza di altre patologie benigne e maligne dell’apparato genitale come leiomiomi, iperplasia endometriale cistica ed endometrite.

Nella maggior parte dei casi, entrambe le ovaie sono colpite; tuttavia, se le cisti sono unilaterali, l'ovaia destra è solitamente interessata. Gli animali affetti presentano distensione addominale e talvolta anoressia, debolezza, depressione, dolore e rallentamento gastroenterico.

  • Le cisti sierose (non funzionali) possono svilupparsi spontaneamente durante il ciclo estrale e sono state identificate tra il 66% e il 75% delle cavie tra 3 mesi e 5 anni d’età (l’incidenza è maggiore tra i 2 e i 4 anni di età). 
  • Le cisti follicolari (funzionali) sono meno frequenti, possono essere singole o multiloculari e sono piene di liquido limpido. A causa della produzione ormonale possono determinare alopecia simmetrica bilaterale.

Per diagnosticare questa patologia l’esame d’elezione è l’ecografia addominale ma le cisti di dimensioni maggiori possono essere identificate anche grazie ad una radiografia dell’addome.

Il trattamento di scelta è l’ovarioisterostrectomia, ma le cisti particolarmente voluminose complicano la procedura. È possibile eseguire una terapia palliativa con drenaggio percutaneo ecoguidato del fluido, ma dopo questo trattamento le cisti si riformano generalmente entro pochi giorni. L'assistenza postoperatoria richiede alimentazione assistita, fluidoterapia e analgesici. Se la stasi GI secondaria al dolore è presente, si deve continuare la terapia di supporto fino a quando il tratto GI funziona correttamente.

A cura di Serena Capobianco