Sterilizzazione/castrazione del coniglio

Qui di seguito sono riportate ulteriori informazioni su come si potrà prendere cura del suo pet una volta a casa nei giorni successivi l'operazione.

Perché la sterilizzazione/castrazione?

La sterilizzazione è consigliata nelle coniglie come forma di prevenzione della gravidanza (nel caso in cui si abbia una coppia), della pseudogravidanza, del comportamento territoriale, che potrà essere più o meno aggressivo e, il più importante, lo sviluppo di tumori uterini. Il Medico Veterinario consiglierà quindi di effettuare l’operazione di ovarioisterectomia ad un’età di circa 5-6 mesi, a causa dell’elevata incidenza di tumori uterini in coniglie di età superiore ad 1 anno non sterilizzate (50-80%).

La castrazione è suggerita nei conigli maschi per attenuare i caratteri legati al comportamento sessuale e territoriale, come la marcatura del territorio con feci ed urine.

Una volta a casa

Ferita: si prega di controllare la ferita regolarmente, per osservare eventuali segni di infezione tra cui calore della parte o dolore alla palpazione, gonfiore, e scolo (di cui dovrà notare il colore e la consistenza). Si prega di controllare anche se la ferita sia chiusa, in quanto alcuni conigli, seppur raramente, possono masticare o leccare i punti di sutura. Se uno qualsiasi di questi segni dovesse presentarsi, vi prego di contattarmi il prima possibile.

Comportamento: a seguito dell’anestesia somministrata durante l’operazione, oggi potrà apparire più quieta/o rispetto al normale. Se questo comportamento dovesse protrarsi anche nella giornata di domani o doveste notare un cambiamento consistente delle abitudini quotidiane, vi prego di contattarmi.
Urine e feci: si prega di monitorare la produzione sia di urina che di feci. Se non dovesse urinare o defecare nelle 12 ore successive l’intervento, o urinare/defecare meno del solito nei giorni successivi, vi prego di contattarmi.

Assunzione di cibo ed acqua: dovrete monitorare anche l'assunzione di cibo ed acqua.. La ridotta assunzione di cibo è comune per circa 12 ore dopo l’intervento, anche quando la terapia antidolorifica sia adeguata. È importante che il Vostro pet torni a mangiare il prima possibile: se ciò non dovesse accadere, potrebbero verificarsi delle alterazioni nel corretto funzionamento dell’apparato gastroenterico. In questo caso sarà quindi fondamentale l’intervento tempestivo da parte del Medico Veterinario. Attenzione maggiore dovrà essere prestata ai conigli in sovrappeso, in quanto potrebbero sviluppare lipidosi epatica se il periodo di anoressia dovesse essere troppo lungo.

A cura di Gianluca Deli