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Casi clinici
Un'insolita localizzazione per un corpo estraneo vegetale
di Dott.ssa Vera Raiano, Dott.ssa Cristina Leonori - E' frequente riscontrare, soprattutto nel periodo estivo, la presenza di corpi estranei vegetali come ariste di graminacee, comunemente conosciute come "forasacchi". Si staccano dalle spighe delle graminacee selvatiche con dimensioni variabili da 1 a 3 cm e colore giallo paglierino. Hanno forma lanceolata e sono rivestiti su tutta la superficie da una fitta ed ispida zigrinatura costituita da microuncini retroversi, che ne favoriscono la penetrazione nei tessuti dell’organismo.
Corpo estraneo vegetale in un gatto
di dott. Antonio Sontuoso, dott.ssa Elena De Pretto - I corpi estranei (c.e.) di origine vegetale, principalmente forasacchi, schegge di legno e aghi di pino, sono causa nei nostri animali, quando si localizzano all’interno dell’organismo, di non pochi problemi; questo si verifica, per lo più, con una maggiore incidenza nel cane e meno frequentemente nel gatto. Gli apparati solitamente interessati sono rappresentati dalle vie respiratorie (cavità nasali e orale) e dal condotto uditivo; molto spesso però questi possono aprirsi una via d’ingresso nell’organismo anche attraverso la cute, principalmente a livello delle estremità distali degli arti.
La lussazione rotulea mediale nel cane
di Gian Mauro Ferrara - La lussazione rotulea mediale nel cane è una patologia dello sviluppo a predisposizione ereditaria che colpisce cani di tutte le taglie con maggiore incidenza nei soggetti di taglia piccola e toy.
Un caso di meningioma intracranico
di Cinzia Boccanera - Il meningioma è una neoplasia mesenchimale che origina dall’aracnoide ed è uno dei tumori cerebrali di più frequente riscontro nel cane e nel gatto. Nel cane è solitamente istologicamente benigno ma tende ad infiltrare il tessuto nervoso.
IL CARCINOMA SQUAMOSO FELINO DEL “PLANUM” NASALE
di Fabio Valentini - Di frequente riscontro in gatti a pelo completamente o parzialmente bianco, tale tumore si sviluppa principalmente sul piano nasale, sui padiglioni auricolari e sulla rima palpebrale. L’esposizione ai raggi solari (UV) ne rappresenta un fattore causale ormai riconosciuto. Il “gold standard” terapeutico è chirurgico ad ampi margini. Altre opzioni: crioterapia, terapia fotodinamica, chemioterapia, radioterapia.
Un caso di linfoma mediastinico associato ad ipercalcemia maligna in un cane
di Fabio Valentini - Il linfoma rappresenta un vasto gruppo di malattie neoplastiche dei linfociti. Le cellule neoplastiche vanno incontro ad espansione clonale e mantengono caratteri morfologici ed immunofenotipici distintivi.
Un caso di lussazione di spalla
di Silvia Fermani, Antonio Sontuoso - La lussazione di spalla è una causa poco frequente di zoppia nel cane. Generalmente mediali,sono conseguenti soprattutto a traumi, meno frequentemente a malformazioni congenite dell’articolazione scapolo-omerale, presenti soprattutto in razze di piccola taglia (barboncino nano, chihuahua, volpino di pomerania, pastore dello Shetland).


