L’alimentazione del coniglio nano

Il coniglio nano è un animale estremamente delicato ed una sua corretta gestione, in particolar modo quella alimentare, sarà essenziale per il benessere e per la prevenzione di patologie. Per questo è importante che fin da piccolo il coniglio riceva una dieta appropriata che potrà essere impostata consultando un Medico Veterinario che si occupi della medicina degli animali non convenzionali; se già si possiede un coniglio che però non riceve un'alimentazione corretta, sempre grazie all'aiuto del Medico Veterinario, si potrà intervenire, a seconda dei casi, modificandola gradualmente. 

I conigli sono erbivori stretti e in quanto tali consumeranno principalmente erba e fieno, con l'aggiunta di verdure e frutta. In casa dovrà essere quindi offerta un'alimentazione che rispecchi il più possibile quella naturale, con alimenti ricchi in fibra e in sostanze minerali, fondamentali per il buon funzionamento dell'apparato gastro-enterico e per il costante consumo dei denti (caratterizzati dall'essere a crescita continua), ma non eccessivamente calorici.

Erba e fieno

Questi dovranno essere sempre a disposizione e potranno essere acquistati in negozi specializzati o, con qualche precauzione, raccolti freschi. 

Caratteristiche peculiari di un fieno di buona qualità sono il colore (che dovrà essere verde), il profumo (che ci dovrebbe suggerire l'assenza di muffe) e la composizione (dovrà provenire da un prato polifita, ovvero dovrà essere costituito da più tipi di piante).

Tarassaco, borragine, erba medica e trifoglio, sono alcune delle piante spontanee che possono essere offerte. Particolare attenzione dovrà invece essere posta nei confronti di quelle piante che si possono ritrovare di frequente nei nostri giardini ed in casa e che risultano essere tossiche per il coniglio come l'oleandro, la stella di natale, le felci; le piante selvatiche verso le quali il coniglio dovrà essere tenuto a debita distanza saranno tra le altre: quercia, papaveri, patata ed ippocastano.

Pellets

Nei negozi si trovano in vendita anche pellets specifici per questi animali che si potranno somministrare in quantità ridotte (1-2 cucchiaini da tè al giorno) o come premio, onde evitare un eccessivo aumento di peso, essendo molto calorici, e un errato consumo dei denti. All'acquisto si dovrà far attenzione al contenuto in fibra, che non dovrà essere inferiore al 18%, e all'assenza di coccidiostatici!

Verdure

Sono un altro elemento fondamentale nella dieta di un coniglio. Saranno da preferire quelle di stagione (in quanto quelle coltivate in serra non presenteranno le stesse caratteristiche organolettiche), dovranno essere fresche (non fredde di frigo!), ben lavate ed asciugate. 

Attenzione però alla quantità! La dose giornaliera consigliata si attesta intorno ai 150/200g per chilo di peso dell'animale, in quanto, essendone il coniglio ghiotto, tenderà a consumare principalmente queste predisponendolo ad obesità e ad altre patologie.  Quotidianamente si dovranno fornire vegetali ricchi in fibre come sedano e finocchio, mentre, alternandoli durante la settimana, potremo scegliere ad esempio tra peperoni, radicchio rosso, carciofi, insalata belga, carote (preferibilmente solo la parte verde); con minor frequenza invece cavoli, broccoli, spinaci e altre verdure ricche in ossalati di calcio, che possono concorrere alla formazione di calcoli a livello dell'apparato urinario.  

Alimenti da non somministrare saranno legumi, mais da pop-corn (in quanto potrebbe causare, se non correttamente masticato, ostruzioni intestinali), aglio e cipolla, melanzane, patate (sia il tubero che la pianta) e la pianta del pomodoro.

Ed ora passiamo alla frutta! Ananas, arancia, anguria, banana, ciliegie (senza nocciolo), fragole, uva (senza semi), mandarino, mela, melone, pesca, pera, potranno essere somministrate, alternandole,  circa 2 volte la settimana, facendo sempre attenzione alle quantità (in quanto ricche in zuccheri e quindi molto gradite dal coniglio, ma pericolose per la sua linea) e preferendo quelle di stagione.

Alimenti proibiti!

Ribadendo il concetto che i conigli sono erbivori, risulteranno per loro pericolosi ad esempio biscotti, dolciumi, pane, pasta, patatine fritte, cibi per cani e gatti, compresi in una lunga lista di alimenti che non dovrebbero mai esser dati loro. A questi si aggiungono snacks e miscele di semi “specifiche” per conigli: questi sono alimenti molto grassi, poveri in fibra, che non garantiscono un corretto ed omogeneo consumo dei denti, la cui vendita è dovuta alla trasposizione di questo tipo di dieta dai conigli da allevamento per scopo alimentare ai conigli da compagnia. 

E ricordiamo sempre che se un alimento non fa male a noi, non è detto che non sia dannoso per i nostri piccoli amici.

A cura di Gianluca Deli