Il petauro dello zucchero

Il Petauro dello zucchero (Petaurus breviceps) è un marsupiale arboricolo, notturno, sindattilo, originario delle foreste tropicali della Nuova Guinea e delle coste orientali dell'Australia. Sono animali sociali, costituendo colonie di 6-10 esemplari, e costruiscono le loro tane all'interno delle cavità degli alberi.

Possiedono un orifizio comune, la cloaca; la temperatura cloacale (32°C) è inferiore rispetto a quella corporea (la temperatura rettale è di circa 36°C).

I pertauri presentano un mantello grigio con una stria nera dorsalmente e color crema ventralmente. Grazie al patagio sono in grado, planando, di percorre distanze notevoli (circa 50 metri). 

Il maschio dominante marca il territorio ed i membri del suo gruppo con le secrezioni prodotte dalle ghiandole odoripare frontale, gulare e paracloacale.

I petauri possono essere degli ottimi pet, a condizione che gli si dedichi sufficiente tempo e si lascino a loro disposizione ampi spazi. Quando allevati a mano, si adattano bene alla cattività e instaurano un saldo legame con il proprietario. Essendo animali notturni, i risultati migliori si otterranno di notte, quando sono più attivi e pacifici. Se svegliati e manipolati di giorno, potrebbero diventare agitati ed irritabili.

Il range di temperatura ottimale è compreso tra i 24° ed i 27°C.

I vantaggi di questo pet sono le ridotte dimensioni, la giocosità e l'intelligenza. L'aspettativa di vita in cattività è di circa 10-12 anni. Svantaggi dei petauri includono le loro abitudini notturne, una specifica dieta e il pungente odoro muschiato.

Essendo animali molto attivi, la gabbia che li dovrà ospitare dovrà essere il più grande possibile, sviluppandosi prevalentemente in altezza e con la presenza a vari livelli di ciotole per il cibo e l'acqua oltre a rami, posatoi e ripiani. Si dovranno fornire loro 1 o più nascondigli posti nella parte più alta della gabbia dove potranno dormire durante il giorno. L'arricchimento ambientale sarà fondamentale.

Sono animali onnivori ed in natura la loro dieta varia con le stagioni: in primavera/estate sono prevalentemente insettivori, mentre nei rimanenti mesi si cibano di linfa e miele. 

In cattività la dieta dovrà includere nettare, miele, insetti (camole, grilli), ed altre fonti proteiche (uova, pinky, carne magra), oltre ad una limitata quantità di frutta e verdure. L'utilizzo di integratori solitamente non è necessario se la dieta è varia e sopperisce alle richieste nutrizionali dell'animale.

Le femmine sono poliestrali stagionali, con il naturale periodo riproduttivo in Australia che va da giugno a novembre. Sono animali poligami. I piccoli nascono tipicamente in primavera. Trascorsi 15-17 giorni di gestazione, il piccolo migra nel marsupio dove trascorrerà i 70-74 giorni successivi, dopo i quali uscirà dal marsupio e rimarrà all'interno del nido fino all'età di 7-10 mesi, quando verrà allontanato con la forza dal gruppo. La maturità sessuale è raggiunta nei maschi a 12-15 mesi e nelle femmine a 8-12 mesi.

L'anatomia dell'apparato riproduttore risulta essere unica nel genere: le femmine possiedono 2 uteri e due sottili e lunghe vagine che si aprono in un unica sacca divise da un setto. Nei maschi i testicoli sono in posizione parapeniena ed il pene è bifido. 

A cura di Gianluca Deli