Il criceto

 Le specie che più frequentemente si ritrovano in commercio sono il criceto dorato o Hamster (Mesocricetus auratus) e l'“orsetto russo” (Phodopus campbelli).

I criceti presentano come caratteristiche anatomiche le tasche guanciali, che utilizzano per accumulare il cibo raccolto per poterlo trasportare nella tana,  e le ghiandole odoripare, evidenti soprattutto nel maschio, poste sui fianchi (criceto dorato) o sul ventre (criceti nani) utilizzate per marcare il territorio.

Sono animali notturni, solitari e combattivi (non sono gli animali ideali per i bambini), nonostante vengano venduti in coppie e tenuti assieme; in natura si incontrano solo per l'accoppiamento. Hanno un'aspettativa di vita piuttosto breve, circa 2-3 anni, e non sopportano il caldo: la temperatura ideale per il loro allevamento è di circa 15-18°C, entrando in letargo quando questa scende al di sotto degli 8°C.

In commercio sono disponibili una grande varietà di gabbie differenti per tipologia, forma e dimensioni. A prescindere dal tipo di gabbia che si vorrà utilizzare, questa dovrà essere di dimensioni adeguate, a prova di fuga, facile da pulire e ben ventilata. Sarà quindi da evitare l'utilizzo di acquari o vaschette in plastica. Essendo la gabbia il “territorio” del criceto, le dimensioni dovranno permettere all'animale di poterlo organizzare in modo tale da  avere una zona per dormire, dove posizionare la tana, una per mangiare, un'altra per fare “esercizio fisico” ed infine un'ultima da utilizzare come toilette.

Come fondo si potrà utilizzare del foglio di giornale o della segatura depolverizzata (che potrà essere messa in abbondanza, in modo tale che il nostro pet possa “scavare”) e per l'imbottitura del nido fogli di carta assorbente; da evitare assolutamente saranno cotone o fibre sintetiche. Essendo animali molto attivi, dovremo mettere a loro disposizione tubi, scatole e giochi in legno. 

I criceti sono roditori onnivori ed in natura si cibano di semi, piante, insetti, in relazione alle disponibilità stagionali.

Per la loro alimentazione sarà consigliato somministrare estrusi specificatamente formulati, o in alternativa cereali e semi destinati al consumo umano. A questi potranno essere essere associate quotidianamente piccole quantità di frutta e verdure ed occasionalmente anche piccoli insetti (camole, grilli) per la quota proteica. Il cibo non dovrà essere lasciato sempre a disposizione e si dovrà contenere la quantità di semi ricchi in grassi (come ad esempio i semi di girasole, i quali dovranno essere somministrati con estrema parsimonia), onde evitare un eccessivo aumento di peso e problemi di salute anche gravi. L'acqua dovrà esser sempre a disposizione.

A cura di Gianluca Deli