Geochelone carbonaria

Legislazione

Inserita in Appendice II CITES, allegato B

Origine

America centrale, Venezuela, Brasile, Argentina.

Habitat

Foreste pluviali e savane umide, caratterizzate da elevata umidità.

Caratteristiche

Possono arrivare ai 40 cm di lunghezza. La colorazione di base del carapace è nera con macchie gialle su ogni singolo scuto. La testa è di colore rosso/arancio. Anche le squame delle zampe presentano una colorazione rossa.

Dimorfismo

Piuttosto marcato. I maschi sono più grandi, presentano un restringimento del carapace nella porzione mediale ed il piastrone è concavo, la coda più lunga e larga alla base e presenta l'apertura cloacale fuori dai margini del carapace. Le femmine sono più piccole e presentano bombatura del carapace, presentano il piastrone piatto e gli scuti anali presentano un'apertura ridotta.

Allevamento

Non deve effettuare il letargo!!!

Durante il periodo invernale dovranno essere alloggiate in un terrario dove la temperatura dovrà essere compresa tra i 25°C nel punto più “freddo” e i 32°C mediante l'utilizzo di lampade riscaldanti; dovranno essere presenti anche lampade UVB (a non più di 30 cm di altezza dal substrato). Dovrà essere garantito un elevato tasso di umidità (circa dell'80%). La temperatura notturna potrà scendere fino ai 15°C adulti (non sotto i 20°C nei piccoli).

Non dovranno mancare nascondigli ed una ciotola dell'acqua (ad una temperatura di circa 24-27°C) che dovrà essere cambiata quotidianamente ed essere abbastanza grande da permettere all'animale di poter effettuare bagni. Come substrato si potrà utilizzare terra, fieno o pellet di legno.

Durante la stagione calda invece, l'animale potrà essere posto in una zona recintata, ben esposta al sole, con piante e nascondigli, all'esterno della casa. Essendo in grado di scavare, per evitarne la fuga si dovrà interrare parte della rete.

Alimentazione

Onnivora. Dovrà essere somministrata una dieta molto varia (per prevenire carenze alimentari) composta per il 50% da vegetali (erbe di campo, cicoria, radicchio, ibisco, piantaggine, tarassaco), per il 40% da frutta ed ortaggi (carote, melanzane, zucchine, finocchi o albicocche, pere, mele, fragole, pesche) e per il 10% da alimenti di origine animale (lombrichi, lumache) che andranno somministrati ogni 10-15 giorni. In alternativa si potranno somministrare crocchette “light” per cani. Del fieno dovrà sempre essere presente. Una dieta corretta e bilanciata è il modo migliore per prevenire malformazioni durante l'accrescimento.

Non somministrare mai

Cibi per cani e gatti, pane, pasta, legumi, banane, agrumi, latte e derivati, alimenti di origine animale. 

A cura di Gianluca Deli