Atlante di chirurgia veterinaria del cane e del gatto

Un buon chirurgo, credo debba essere un buon artigiano, che capisce l’importanza dell’autocritica, di documentarsi, e cercare la verità in ogni cosa che fa. Deve anche avere un pizzico di ego, caratteristica che spesso abbiamo in traboccante abbondanza...

Rende le cose molto più facili anche un po’ di fortuna specie agli inizi. L’autocritica è indispensabile per capire gli errori,interpretarli, cercarli e cambiare il proprio comportamento in base alla conscenza di questi e della letteratura.

L’ego serve per superare le delusioni e i fallimenti, per conservare quel minimo di sana e sincera competizione senza la quale nulla va avanti e migliora. Per aver quel fegato di chiudere un’addome fidandosi delle proprie legature, e non riaprirlo inutilemte, come ci si fida di fare una doppia in montagna su un chiodo solo, e non si torna certo su a vedere se era piantato bene.
Sovente le proprie decisioni sono di vitale importanza e una miscela di modestia, umiltà e determinazione sono vincenti.

Per scrivere un libro di chirurgia un buon chirurgo è un ingrediente essenziale, ma non basta, ci hanno già pensato i professori delle università Statunitensi, si sono messi in tanti, validissimi, con mezzi infiniti e una tradizione e addestramento nel campo della pubblicazione scientifica che è, a mio avviso molto molto grande e superiore. Hanno creato figure di grandi editori, che hanno coordinato l’opera di decine di autori, che hanno scritto su di un argomento perché su quell’argomento avevano in precedenza pubblicato molto.

Quando mi è stato proposto di fare un libro di chirurgia, avevo ben presente tutto ciò, e il mio ego non era sufficiente per non tenerlo in considerazione.

Qualcosa però avevo fatto in questi anni, ero diventato un buon artigiano del settore, e avevo messo da parte molte belle immagini, cercare di trasferire ai miei colleghi più giovani queste due cose è stato il mio proposito.

Nasce l’idea di un atlante di immagini che accompagnate da un breve testo molto pratico possa essere di ausilio per imparare la chirurgia e complemento al resto della letteratura.

Ad anelli, a tutela dell’utente per consentire l’integrazione in un futuro di argomenti dove l’archivio fotografico non ha consentito l’utilizzo del “vivo” per quei motivi pratici che rendono duro e impegnativo documentere bene in tutti i momenti una casistica consistente, ma con le problematiche della libera professione.

E’ quindi nostro impegno continuare a produrre immagini anche di argomenti già trattati, in modo da rendere possibile e facile il miglioramento, e l’aggiornamento dell’opera continuo.

Diviso in più volumi, perché le grandi montagne vanno scalate in più giorni, per lo meno le prime volte.

Matteo Tommasini Degna.

Di Matteo Tommasini Degna, Roberta Bobbio